Per comprendere l’importanza che il Castello Imperiali ha per la comunità francavillese, possiamo ricordare ciò che lo storico Pietro Palumbo scrisse oltre cento anni fa: “I Francavillesi, in fronte al Castello degli Imperiali, troveranno sempre scolpite le pagine più salienti della loro storia, dei loro sudori, dei loro avi; che esso non è come gli altri l’ultima eco di un passato che è morto, ma è soprattutto, una vigile scolta, da cui sorge il richiamo quando i cittadini s’addormentano.” Da un punto di vista strutturale, ricordiamo che il Castello, a pianta rettangolare, è circondato da una cornice marcapiano a toro che separa il piano terra dal primo piano. Su questo possiamo notare, sulle quattro facciate in modo rettilineo, un insieme di venticinque finestre leggermente aggettanti, ornate da cornici decorate con petali e gruppetti di foglioline. Il secondo piano, di minore altezza, è separato dal primo da una cordonatura a dentelli ed ha finestre senza decorazioni distribuite in modo asimmetrico. Le facciate terminano con una robusta merlatura guelfa e sugli spigoli aggettanti si osserva l’emblema della famiglia degli Imperiali: l’aquila nel campo dello scudo sormontato da corona. Ogggi è sede del Municipio.

