Il palazzo fu costruito su ordine di Nicolò Giannuzzi nel 1727, alla sua morte il palazzo passò ai Bottari e, successivamente passò ai Carissimo che ne sono gli attuali proprietari.Dopo l’ampliamento, eseguito tra il 1906 ed il 1908, la storia popolare (le cosiddette leggende) tramanda che il Palazzo avesse superato le 100 stanze. Così tante da mettere in disagio la composizione numerica di palazzi ben più importanti dell’epoca. Tant’è che il Re d’Italia ordinò, o invitò, i proprietari a ridurre le stanze (stanze significava avere le finestre) infatti su uno dei lati secondari del palazzo si può notare che ci sono alcune finestre murate.

